La Costituente – Per Quanto Vi Prego

La Costituente - Per Quanto Vi Prego

Immaginate cinque polistrumentisti innamorati del jazz, aggiungete le suggestioni del folclore meridionale e unite il tutto a quarant’anni di tradizione cantautorale italiana: ecco che avrete un’idea de La Costituente, gruppo formato da Pasquale Pedicini e Lorenzo Catillo dalle ceneri dei Rosso Rubino. La formazione campana debutta sulla lunga distanza con Per quanto vi prego, album di raffinatissimo pop-jazz mischiato alla canzone d’autore. Una definizione forse restrittiva per dodici tracce che mescolano ed elaborano in maniera personalissima vari elementi, allontanandosi di volta in volta dai canoni di un genere preciso per creare un sound fluido e poliforme. Il punto di riferimento culturale e d’immaginario sembra essere una sanguigna mediterraneità, a partire anche dall’artwork di copertina, con una tela in fiamme di Vinzela.

Un album che ben maneggia le sue influenze a cominciare da una title-track che è un riuscito gioco di echi e rimandi fuori dal tempo unito alla classicità della declamazione teatrale; la successiva Ines(uno dei pezzi migliori del lotto) fonde lo sprint del rock da balera à la Nobraino all’immaginario periferico del primo Capossela; quest’ultimo lo ritroviamo anche in Io non io, altro esempio di pop cantautorale costruito su piano e sax, da cui emerge l’abilità compositiva di Catillo nel raccontare turbamenti e disillusioni di provincia (“Io non io, per sempre un pugno chiuso un po’ restio/Io non io, per sempre io una voce stanca dall’oblio“).

Puntanera è una romantica elegia jazz in cui riecheggia lo spirito del Paolo Conte migliore, mentre Strabica come Venere è pezzo acustico-cantautorale debitore verso la lezione di Rino Gaetano e quel modo di fotografare con la canzone il vivere quotidiano, i luoghi prima ancora delle persone: un’attitudine sempre presente in un album che elabora un personale approccio jazz da un lato e dall’altro reinventa la forma-canzone tradizionale con spirito colto ma mai pesante (ad esempio in Parigi e Lu Ragano). Nel disco c’è spazio anche per una – chiamiamola così – cover, sebbene il pezzo scelto sia una rilettura di Dolce Sentire dal tema del “Fratello Sole, Sorella Luna”: una scelta insolita e sicuramente audace, che, nonostante non sia all’altezza del resto del disco, non abbassa lo standard dei brani, sempre in equilibrio tra originalità e tradizione, tra leggerezza e sperimentazione.

“Un laboratorio aperto per la composizione di canzoni, una formazione musicale aperta e in continuo divenire”. Così si auto-definisce La Costituente, ed è sicuramente vero: Per quanto vi prego è un album ricco di suggestioni, eterogeneo ma solido nella sostanza delle singole canzoni, un prodotto di qualità che, senza avere la velleità di essere “alto”, convince appieno evitando di risultare retorico. Insomma, buono.

FONTE ORIGINALE: Sentire Ascoltare, Giulia Antelli, 10 aprile 2013

Release Date: 20 ottobre 2012

TRACKLIST
01. Per Quanto Vi Prego
02. Ines
03. Solo Tutor
04. Punta Nera
05. Strabica come Venere
06. Io non Io
07. Di e Da
08. Lu Ragano
09. Parigi
10. Sud Est
11. Arrivederci A Bientôt Aufidersen
12. Dolce Sentire

LINE-UP
Lorenzo Catillo – voce
Pasquale Pedicini – piano, organo e synth
Luca Aquino – tromba e flicorno
Sergio Casale – flauto, ottavino, sax tenore
Luciano Ciaramella – clarinetto
Giuseppe Ferrante – eufonio
Carmine Ioanna – fisarmonica
Giovanni Francesca – chitarra classica
Antonio Iasevoli – chitarre elettriche e classiche
Fabio Macera – chitarra acustica ed elettrica
Dario Miranda – contrabbasso
Leon Pantarei – percussioni
Aldo Galasso – piatti e tamburi
Selene Pedicini – violino
Nhare Testi – violino
Natalì Rossi – voce
Luca Annessi – orchestrazioni virtuali
Coro Del Circolo MusicoFiloDrammatico di Foglianise – coro

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